Misura investimenti - Contri...

La Misura Investimenti è una misura attivata nell'ambito del Programma Nazionale di Sostegno (P.N.S.) per il settore vitivinicolo e finanzia investimenti relativi all'acquisto di beni, materiali e immateriali finalizzati al miglioramento della produzione di vino di migliore qualità e ad una migliore organizzazione che consenta di aprirsi a una maggiore domanda di mercato e al conseguimento di una maggiore competitività.

Le disposizioni previste dalla deliberazione provinciale, devono intendersi, integrative a quelle stabilite dall'Organismo Pagatore - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (A.G.E.A)

Le circolari/istruzioni operative di A.G.E.A. sono pubblicate e scaricabili dal sito di AGEA.

giustissima

Programma provinciale di attuazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 (del Parlamento Europeo e del Consiglio)

Grazie ai finanziamenti comunitari previsti dal Regolamento (UE) n. 1308/2013, si sono potute finanziare le aziende vitivinicole trentine per quanto riguarda gli investimenti nelle cantine.

giustissima

Legislazione.

Il Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali n. 911 di data 14 febbraio 2017 e s.m. ha approvato le “disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei Regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l’applicazione della misura degli investimenti”

Con la deliberazione n. 397 del 13 marzo 2017 la Giunta provinciale ha approvato i criteri di finanziamento della Misura “Investimenti” per la viticoltura della Provincia Autonoma di Trento per la campagna vitivinicola 2016/2017

L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura ha pubblicato le Istruzioni operative n. 6 - prot. n. 18304 di data 01 marzo 2017 relative alle modalità e condizioni per l’accesso all’aiuto comunitario per la misura degli investimenti – campagna 2016/2017.

interlinea

Contributi.

La scadenza del bando (Reg.UE 1308/2013) per l'annualità 2016 -2017 è prevista per il 30 aprile 2017.

La Giunta provinciale, con la delibera n. 397 del 13 marzo 2017 ha approvato i criteri di finanziamento della Misura “Investimenti” per la viticoltura della Provincia Autonoma di Trento per la campagna vitivinicola 2016/2017.

La Misura Investimenti si applica su tutto il territorio provinciale, per la campagna 2016/2017. 

Ai sensi degli artt. 3 (Beneficiari) e 5 (Definizione del sostegno) del D.M. di data 14 febbraio 2017 n. 911 sono autorizzati a presentare domanda di sostegno comunitario per gli investimenti i seguenti soggetti:

1)  Le microimprese, le piccole e medie imprese, così come definite ai sensi dell’articolo 2, del titolo I dell’Allegato della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, di data 06 maggio 2003, la cui attività sia almeno una delle seguenti:

a)      la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b)      la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c)      l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d)     la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

2)  Le imprese intemedie che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di Euro, la cui classificazione non è indicata nella Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione di data 06 maggio 2003, ma è altresì prevista nel Regolamento (UE) n. 1308/2013 al comma 2 dell’art. 50. La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:

a)      la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b)      la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c)      l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d)     la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

3)  Le grandi imprese che occupino più di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia superiore ai 200 milioni di Euro. La cui attività prevista sia almeno una delle seguenti:

a)      la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b)      la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c)      l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d)     la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

 

I richiedenti alla data di presentazione della domanda di aiuto:

  •  devono essere titolari di Partita I.V.A.;
  •  essere iscritti al registro delle imprese della C.C.I.A.A. di Trento;
  •  essere in regola con la costituzione del fascicolo aziendale ai sensi del D.P.R. n. 503/1999 e del D.Lgs. n. 99/2004;
  •  essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al Regolamento (CE) n. 436/2009 e ss.mm.ii..

Le domande, per beneficiare del finanziamento devono essere presentate all’Organismo Pagatore competente - A.G.E.A., tramite i Centri di Assistenza Agricola, secondo le modalità stabilite dallo stesso con proprie circolari/istruzioni operative.

Ai fini delle presenti disposizioni attuative possono essere presentate:

  • domande per progetti annuali  per investimenti annuali da completare entro il 08 agosto 2017 (con pagamento a collaudo dei lavori);
  • domande per progetti biennali per investimenti biennali da completare entro il 02 luglio 2018 (con pagamento a collaudo dei lavori oppure pagamento con anticipo su cauzione prima della conclusione dei lavori, previa costituzione di una garanzia a favore dell'Organismo Pagatore competente pari al 110% dell'importo dell'anticipo. La percentuale del pagamento anticipato è determinata al massimo nell’80% del contributo dell’Unione).

Le domande di pagamento devono essere presentate, entro le date sopra indicate, all’Organismo Pagatore competente - A.G.E.A., tramite i Centri di Assistenza Agricola.

Il richiedente può presentare una sola domanda di aiuto.

giustissima

Azioni ammesse a finanziamento

Per la campagna 2016/2017 le operazioni ammissibili, definite in coerenza con i principi di demarcazione e complementarietà con il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Provincia Autonoma di Trento, sono le seguenti:

1) acquisto macchine, attrezzature, contenitori, per la vinificazione delle uve e la lavorazione, stoccaggio, affinamento dei prodotti vitivinicoli, con esclusione delle linee di imbottigliamento e confezionamento. Compresi i lavori di posa in opera;

  • tramogge di scarico, banchi e nastri di cernita, nastri e coclee;
  • pigiatrici, diraspatrici, coclee evacuazione e tritatura raspi;
  • presse, decanter;
  • coclee evacuazione vinaccia;
  • impianti di lavaggio e/o sanificazione contenitori uve e serbatoi e  botti in legno;
  • sistemi per il rimontaggio e la follatura del pigiato;
  • impianti e tubazioni mobili comprese di raccordi e riduzioni per la distribuzione di pigiati, mosti e vini;
  • compressori aria e filtri disoleatori;
  • impianto produzione azoto;
  • impianto a resine scambio ionico;
  • filtri feccia;
  • flottatori per chiarifiche mosti;
  • impianti osmosi inversa;
  • impianti per la stabilizzazione tartarica;
  • filtri, centrifughe, misuratori di portata conta litri e pompe;
  • serbatoi compresi anche tasche di raffreddamento e/o riscaldamento;
  • tasche o piastre predisposte per il raffreddamento e/o riscaldamento  dei serbatoi (come da demarcazione con il PSR non è compreso il sistema di raffreddamento);
  • autoclavi;
  • botti e tini con capacità superiore a 500 litri;
  • barriques;
  • tonneaux  ( capacità da 400 litri a 500 litri);
  • sistemi per la preparazione dei lieviti;
  • cassoni per stoccaggio bottiglie e macchine per remuage automatico;
  • miscelatore per battonage

2) acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico-fisica delle uve, mosti, vini finalizzate al campionamento, controllo di qualità di prodotto e/o processo. Compresi i necessari allacciamenti tecnologici e lavori di posa in opera;

3) acquisto di attrezzature ed arredi per l’allestimento di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione dei prodotti vitivinicoli (nei locali aziendali sul territorio provinciale). Compresi i necessari allacciamenti tecnologici e lavori per la posa in opera.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 2017-08-10 17:02


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