Abilitazioni prodotti fitosanitari

Procedure per il rilascio ed il rinnovo dei certificati di abilitazione all'acquisto, all'utilizzo e alla vendita dei prodotti fitosanitari, nonché all'esercizio dell'attività di consulenza sull'impiego di prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti.

- INFORMAZIONI GENERALI -

 

ISTRUZIONI PER OTTENERE IL RILASCIO/RINNOVO DELLE ABILITAZIONI RELATIVE AI PRODOTTI FITOSANITARI

 

PRIMO RILASCIO

A decorrere dal 26 novembre 2015, l'acquisto e utilizzo, la vendita e lo svolgimento dell'attività di consulenza sui prodotti fitosanitari sono soggetti al possesso dei relativi certificati di abilitazione.

I certificati di abilitazione sono suddivisi in tre tipologie:

  • Utilizzatori Professionali - UP;
  • Venditori - V;
  • Consulenti - C.

I requisiti per ottenere il rilascio dell’abilitazione presentano alcune differenze per le diverse tipologie e sono:

  • essere maggiorenni - (UP, V, C);
  • essere in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale o di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali (V, C);
  • aver frequentato uno specifico corso di formazione di base della durata di 20 ore (UP) o di 25 ore (V, C);
  • aver ottenuto una valutazione positiva delle conoscenze acquisite  (UP, V, C).

Esoneri: sono esentati dall’obbligo di frequenza del corso di formazione come Utilizzatore Professionale, ma dovranno comunque superare l’esame di abilitazione, i soggetti in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale o di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie.

Dopo aver effettuato l’iscrizione al corso di formazione per il rilascio dell’abilitazione è necessario:

accedendo quindi alla sezione “AGRICOLTURA”.

Tre sono le modalità di compilazione:

  • con Carta Provinciale dei Servizi o CPS (tessera sanitaria) attivata presso uno degli sportelli abilitati (comuni ed altri enti);
  • con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), rilasciato da uno dei gestori di identità digitale accreditati dall'Agenzia per l'Italia digitale.

con queste due modalità è possibile la compilazione e l’invio della domanda on-line direttamente alla casella di posta certificata del servizio Agricoltura;

  • senza CPS, modalità che consente la compilazione online della domanda e la creazione del modulo in formato pdf. Il richiedente, dopo aver compilato la domanda e stampato il documento, deve firmarlo e apporvi la marca da bollo da € 16.00. La domanda deve quindi pervenire, congiuntamente alla fotocopia della carta d’identità del richiedente, al Servizio Agricoltura, con una delle seguenti modalità:
    • via mail (alla pec: serv.agricoltura@pec.provincia.tn.it),
    • via fax (al n. 0461-495763),
    • via posta ordinaria
    • consegnando a mano la domanda al Servizio Agricoltura, anche per il tramite degli Uffici agricoli periferici.

La domanda di partecipazione all'esame è contestuale alla domanda per il rilascio dell'abilitazione.

 

RINNOVO DELL'ABILITAZIONE

Restano valide fino alla loro scadenza e sono rinnovabili secondo le nuove modalità le autorizzazioni/abilitazioni rilasciate ai sensi del D.P.R. 22 aprile 2001, n. 290 e successive modificazioni. I titolari delle predette autorizzazioni possono rinnovare il certificato di abilitazione solo dopo aver partecipato a specifiche iniziative di aggiornamento della durata di 12 ore.

Requisiti per ottenere il rinnovo dell’abilitazione:

- essere in possesso di autorizzazione rilasciata ai sensi del D.P.R. 22 aprile 2001, n. 290 e scaduta da non più di cinque anni;

- aver frequentato uno specifico corso di aggiornamento della durata di 12 ore (UP, V, C);

I soggetti interessati al rinnovo non sono tenuti alla presentazione della domanda al Servizio Agricoltura. Lo stesso procederà automaticamente al rinnovo dell'abilitazione dei soggetti interessati, previo accertamento d'ufficio dell'assolvimento dell'obbligo di frequenza al corso di aggiornamento, consultando gli elenchi dei soggetti che hanno completato il percorso formativo, per ciascun tipo di abilitazione, trasmessi dal soggetto che ha effettuato la formazione.

 

ISCRIZIONE AI CORSI DI FORMAZIONE

I corsi di formazione per il conseguimento/rinnovo delle abilitazioni relative ai prodotti fitosanitari sono svolti da soggetti appositamente accreditati dalla Provincia autonoma di Trento. Inoltre, i corsi di formazione per il conseguimento/rinnovo delle abilitazioni all’attività di consulenza possono essere svolti anche dagli ordini e collegi professionali del settore agrario, per conto dei propri  iscritti.

Il catalogo dei soggetti formatori accreditati è pubblicato nella sezione "Allegati" a fondo pagina. 

AVVERTENZE

Possesso di più abilitazioni

Il soggetto in possesso dell'abilitazione più specialistica può compiere tutte le attività per le quali è richiesta l'abilitazione meno specialistica, fatte salve le incompatibilità previste dalla normativa vigente.

Nel caso uno stesso soggetto consegua più tipi di abilitazione lo stesso è tenuto alla formazione, alle scadenze ed alle modalità di mantenimento proprie dell'abilitazione più specialistica. In tal caso, le scadenze e le condizioni per il mantenimento delle abilitazioni meno specialistiche si intendono assorbite in quelle proprie dell'abilitazione più specialistica.

Nel caso il soggetto sia titolare di più tipi di abilitazione la rinuncia, la revoca o la sospensione di quella più specialistica fa rivivere quella meno specialistica, salva diversa determinazione da parte dell'autorità competente.

Incompatibilità

  1. Il soggetto in possesso del certificato di abilitazione alla vendita non può svolgere l’attività di consulenza.
  2. L’attività di consulente è incompatibile con la condizione dei soggetti che hanno rapporti di dipendenza o di collaborazione diretta a titolo oneroso con soggetti titolari di autorizzazione di prodotti fitosanitari, secondo la definizione di cui all’articolo 3, paragrafo 24 del regolamento (CE) n. 1107/2009.
  3. Sono esclusi da tale incompatibilità i soggetti che operano all’interno di strutture pubbliche di ricerca e sperimentazione che, a livello istituzionale, hanno instaurato rapporti di collaborazione saltuaria e a fini scientifici con le società titolari di autorizzazione sopra indicate. Sono esclusi, inoltre, ricercatori universitari e di enti di ricerca, nonché i tecnici dei centri di saggio di società non titolari di autorizzazioni di prodotti fitosanitari.

 

Approfondimenti

Allegati

Ultimo aggiornamento: 2017-05-09 09:24


Condividere