211 - Indennità a favore zo...

La misura è finalizzata ad evitare lo spopolamento delle aree montane periferiche e la scomparsa delle attività agricole tipiche di quei luoghi. Si attinge a questo strumento di finanziamento per opporsi ad un fenomeno di abbandono che aveva raggiunto momenti critici negli anni passati, rendendo le conseguenze per l´ambiente e la vita rurale a volte anche molto preoccupanti.

Obiettivi
La misura prevede aiuti in funzione della superficie coltivata finalizzati a compensare i minori redditi conseguibili dalle aziende (soprattutto zootecniche) di montagna a causa delle difficoltà di natura ambientale (altitudine, pendenza dei terreni coltivati) e strutturale (es. ridotta dimensione) in cui si trovano ad operare.

Beneficiari
Imprenditori agricoli che operano abitualmente e stabilmente nel territorio della provincia di Trento; che coltivano almeno due ettari di superficie agraria utilizzata ovvero 0,3 ettari nel caso siano coltivate superfici ad olivo o a castagno; che si impegnano a proseguire l´attività agricola, rispettando la superficie minima di impegno, per almeno un quinquennio a decorrere dal primo pagamento dell´indennità compensativa; che rispettano i criteri stabiliti dalle norme di condizionalità; che utilizzano, secondo le buone condizioni agronomiche e ambientali e nel rispetto dei requisiti minimi relativi all'uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari, pratiche compatibili con la necessità di salvaguardare l'ambiente e di conservare lo spazio naturale.

Per maggiori informazioni sulla misura 211 "Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane", si consulti il Programma di Sviluppo Rurale al capitolo 5.3.2.1.1.

Le aziende che presentano una domanda sulla misura 211 sono tenute ad osservare gli obblighi sulla condizionalità. Per maggiori informazioni si consulti il sito dell'Agenzia per i Pagamenti APPAG.

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