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L’assessore Segnana sul monitoraggio pesticidi: “Vogliamo aumentare la valenza scientifica dei controlli”

“Non c’è nessuna volontà di bloccare il progetto, ma al contrario di ampliarlo al fine di aumentarne la valenza scientifica”.

Così l’assessore Segnana interviene sulla questione di un presunto passo indietro in relazione al monitoraggio dei pesticidi, sollevata dal consigliere provinciale Luca Zeni. “Il tema della possibile correlazione tra utilizzo di fitosanitari e salute della popolazione esposta riveste particolare interesse in Trentino - spiega l’assessore - data la vocazione agricola del territorio. L’ampio e diffuso utilizzo dei prodotti fitosanitari ha suscitato interesse anche nella popolazione, preoccupata in particolare per i possibili impatti sull’ambiente e sulla salute derivanti dall’uso intensivo in agricoltura di questi prodotti".

Per tale ragioni, nel corso degli anni l’Azienda Sanitaria provinciale ha dedicato particolare attenzione a questa tematica, svolgendo specifici approfondimenti. In relazione al progetto di ricerca varato alla fine della precedente legislatura che aveva come obiettivo la valutazione dell’incidenza dei rischi ambientali sullo stato di salute della popolazione residente in Trentino, va detto che di fatto tale ricerca non è mai stata avviata, perchè il Comitato etico dell’Apss e dell’ISS, a cui è stata sottoposta, ha manifestato forti perplessità sulla metodologia e sulla possibilità di raggiungere risultati utili ai fini della sanità pubblica, in quanto il campione di popolazione preso in esame riguardava solo persone fra i 60 ed i 70 anni ed inoltre il progetto concentrava tutte le attenzioni solo ed esclusivamente sul comparto della mela che non è sicuramente l’unico ad utilizzare prodotti fitosanitari in Trentino.

Pertanto – precisa l’assessore Segnana – d’intesa con l’Istituto Superiore di Sanità si è proposto di riformulare il progetto con una visione strategica più ampia rispetto al precedente. Si ritiene infatti di dover considerare complessivamente la tematica “Fitofarmaci e Salute”, allargando l’indagine anche al settore vinicolo e a quello dei piccoli frutti. L’obbiettivo principale del programma – conclude Segnana – è ovviamente la salute dei cittadini in relazione all’utilizzo dei fitofarmaci, ma altri obbiettivi sono anche la verifica dell’utilizzo di questi prodotti sul territorio, la corretta distribuzione dei prodotti e le indicazioni a salvaguardia dei punti critici ed eventuali proposte di mitigazione del rischio”.

(fm)

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COMUNICATO STAMPA PAT n. 23 del 9 gennaio 2020

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Ultimo aggiornamento: 2020-01-12 18:33


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