Bando concessione finanziame...

Il Decreto direttoriale del MIPAAFT del 27 giugno 2019 avente come oggetto: "Ripartizione dei finanziamenti del Programma nazionale triennale per il miglioramento della produzione e commercializzazione di prodotti dell'apicoltura - Anno apistico 2019/2020", stabilisce che l'importo massimo del cofinanziamento per il programma provinciale dell'apicoltura per l'annualità 2019-2020  è pari a € 126.600,00.

La Giunta provinciale di Trento con propria deliberazione n. 2062 in data 13 dicembre 2019, ha approvato la ripartizione dei fondi assegnati per l'annualità 2019-2020 per il miglioramento delle condizioni della produzione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura e nel contempo ha aperto il bando ed approvato i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti.

Per l'annualità 2019-2020, l'importo del finanziamento assegnato, ai sensi del D.M. 25 marzo 2016, viene ripartito tra le seguenti azioni e sottoazioni: 

AZIONI E SOTTOAZIONI SOGGETTE A FINANZIAMENTO (**)
A.1.2 Corsi di aggiornamento e formazione rivolti a privati (*)
A4 Assistenza tecnica alle aziende (*)
A6 Attrezzature per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura (*)
B3 Attrezzature varie (*)
C.2.2 Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo (*)
D3 Presa in carico di spese per le analisi qualitative dei prodotti dell’apicoltura (*)
E1 Acquisto di sciami, nuclei, pacchi d’api ed api regine (*)
E2 Acquisto di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione (*)

 

 

PIANO FINANZIARIO ANNUALITA' 2019-2020

 

Deve essere attuato nel periodo compreso dal 1 agosto 2019 al 31 luglio 2020 e prevede la possibilità di una compensazione finanziaria fra le azioni, per ovviare ad eventuali diverse esigenze che si dovessero manifestare in fase di attuazione, fermo restando l'importo totale del finanziamento annuo.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI FINANZIAMENTO 

 

La “Domanda di cofinanziamento misura apicoltura – Reg. UE 1308/2013”, deve essere effettuata mediante il modulo predisposto da AGEA e scaricabile dal sito www.sian.it, (vedi singole azioni *) e deve essere inoltrata al Servizio Agricoltura entro e non oltre il 13 gennaio 2020.

La domanda deve essere corredata dalla fotocopia (fronte/retro) di un documento di riconoscimento in corso di validità.

La domanda priva di sottoscrizione, sia del titolare, che del legale rappresentante della ditta richiedente, è da ritenersi inesistente ai fini della richiesta dell’aiuto e dell’assunzione degli impegni propedeutici all’erogazione.

La domanda può essere:

- consegnata a mano al Servizio Agricoltura - Ufficio Tecnico e per

l’Agricoltura di Montagna - via G. B. Trener n. 3 – 38121 Trento e presso gli sportelli periferici

o

- trasmessa per posta a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite posta elettronica, nel rispetto di quanto disposto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 1594/13, all’indirizzo:

           serv.agricoltura@pec.provincia.tn.it

Nel caso di consegna diretta, fa fede la data e l’ora della ricevuta rilasciata da parte della struttura ricevente.

Nel caso di spedizione a mezzo raccomandata A.R., fa fede la data e l’ora del timbro dell'ufficio postale accettante.

Resta comunque ferma l’eventuale regolarizzazione o integrazione della domanda e/o della documentazione già presentata ai sensi dell’art. 3, comma 5, della legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23.

 

La domanda deve essere presentata completa della documentazione indicata per ciascuna subazione.(vedi schema **)

CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO

 

In base ai risultati dell’istruttoria, entro 90 giorni dalla scadenza del termine ultimo di presentazione delle domande, il Dirigente della struttura competente in materia di agricoltura con apposito provvedimento, approva la graduatoria dei beneficiari, applicando i criteri di priorità previsti nelle singole azioni e sub-azioni ed assegna i relativi contributi fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

 

 

Qualora si rendessero disponibili risorse finanziarie dovute a compensazioni tra le azioni o ad eventuali rinunce di contributo, purché nella medesima annualità, si proseguirà ad assegnare i contributi seguendo la graduatoria, di cui al paragrafo precedente.

 

 N.B.:

Qualora il beneficiario intenda rinunciare al finanziamento assegnato per una determinata azione, deve darne comunicazione scritta di rinuncia in tutto o parte del contributo via Pec (posta elettronica certificata),

 

entro e non oltre il 30 aprile dell’anno di riferimento

 

pena l’esclusione dalla graduatoria dei beneficiari per tre annualità successive con riferimento alla medesima azione.

VINCOLI DI DESTINAZIONE E OBBLIGHI DI IDENTIFICAZIONE

 

Tutte le attrezzature che beneficiano del finanziamento ai sensi del Regolamento (UE 1308/2013) devono:

‒ essere mantenute in azienda per un periodo minimo di cinque anni nel caso di arnie e

cavalletti, dieci anni nel caso di macchinari, dalla data di effettiva acquisizione, idoneamente documentata, con vincolo di destinazione d’uso e di proprietà, salvo caso di forza maggiore o circostanze eccezionali;

‒ se non sono identificate con un numero di matricola, devono essere identificate in modo univoco con un contrassegno indelebile ed inasportabile (marchio a fuoco, scrittura indelebile ecc.) che riporti l’anno di finanziamento, il codice ISTAT della provincia (022) e il codice aziendale rilasciato dall’APSS.

 

 

L’identificazione degli acquisti deve avvenire tempestivamente, prima del loro utilizzo, prima dello spostamento dalla sede aziendale e/o luogo deputato a deposito e comunque tassativamente entro la data di presentazione della rendicontazione, pena l’esclusione dagli elenchi dei beneficiari.

In caso di necessità di utilizzo anticipato, i beneficiari sono tenuti a darne comunicazione

scritta o tramite posta elettronica, nel rispetto di quanto disposto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 1594/13, all’indirizzo:

serv.agricoltura@pec.provincia.tn.it

alla struttura provinciale competente in materia di agricoltura almeno 10 giorni prima dello spostamento, per consentire gli opportuni controlli.

Il materiale genetico ammesso a contributo deve essere tenuto in azienda e non può essere rivenduto o ceduto gratuitamente per un minimo di un anno dalla data di acquisto, idoneamente documentata.

RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE
I beneficiari devono effettuare gli acquisti preventivati, provvedere al relativo pagamento e presentare la domanda di liquidazione.

 

-       entro il 29 maggio 2020 per le azioni A6, B3, C2.2, E1, E2

 

-       entro il 15 luglio 2020 per le azioni A1.2, A4, D.3,

 

 

In considerazione della necessità di inoltrare,

entro il 12 settembre

di ogni anno all’Organismo Pagatore, l’elenco delle liquidazioni e del campione, i beneficiari devono depositare presso la struttura competente in materia di agricoltura la “Domanda di pagamento aiuto”, redatta secondo i relativi moduli disponibili sul sito www.sian.it (vedi schema singole azioni *)

 

L’amministrazione provinciale comunicherà ad ogni beneficiario il codice CUP - Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici; il CUP va riportato obbligatoriamente su ogni documento presentato per la rendicontazione.
Ogni fattura emessa a fronte delle spese sostenute per l’attuazione del programma in questione deve riportare le caratteristiche tecniche dei prodotti e la dicitura “ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013”.

Per i pagamenti deve essere utilizzato il conto corrente indicato nella domanda di contributo; sui bonifici di pagamento nello spazio della causale deve essere indicato il numero e la data della fattura di riferimento; i pagamenti homebanking devono essere quietanzati dalla banca.

 

Non sono ammessi pagamenti in contanti.

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Ultimo aggiornamento: 2020-01-13 05:29


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