Vendemmia 2010 in ritardo di circa una settimana
12/08/2010
I tecnici di San Michele anticipano qualche informazione sulla situazione climatica e sanitaria delle uve
La vendemmia avrà inizio, indicativamente, negli ultimi 6-7 giorni del mese di agosto con la raccolta delle uve base spumante e rispetto allo scorso anno si registra un ritardo di circa una settimana. Secondo i tecnici dell´Istituto Agrario di San Michele all´Adige, impegnati nel monitoraggio di oltre novanta vigneti rappresentativi della provincia di Trento per fornire alle cantine il consueto servizio di analisi prevendemmiale, la differenza l´ha fatta il mese di maggio dove si sono registrati oltre 2,5°C di media in meno rispetto al corrispondente mese del 2009, nonostante giugno e luglio siano stati quest´anno più caldi.
“Molto importanti –spiega Maurizio Bottura, responsabile dell´Unità viticoltura del Centro Trasferimento Tecnologico- saranno le temperature che si registreranno negli ultimi giorni prima della vendemmia”. Infatti, temperature elevate sia diurne, ma soprattutto notturne, potrebbero incidere negativamente su una riduzione dell´acidità e conseguentemente portare ad un ulteriore anticipo di vendemmia. Questo parametro, l´acidità delle uve, è infatti fondamentale per la produzione di un´ottima base spumante.
La situazione fitosanitaria è buona e si notano molti vigneti con un ottimale equilibrio vegeto-produttivo. Stimare la produzione non è semplice. “Notiamo -aggiunge Bottura- un numero di grappoli superiore (fertilità) allo scorso anno, ma ad oggi i pesi medi a parità di stadio fenologico sono inferiori rispetto agli anni scorsi. Ciò non è detto che si confermi fino alla vendemmia poiché molto dipende dalla quantità di pioggia che cadrà nei prossimi venti-trenta giorni”.
Fonte: Ufficio Stampa IASMA (S.C.)
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