321 - Servizi essenziali per economia e popolazione rurale
Le imprese interessate agli appalti relativi a lavori per infrastrutture agricole che hanno ottenuto finanziamenti previsti da misure specifiche del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia autonoma di Trento, devono rivolgersi direttamente ai consorzi e ai comuni beneficiari. Sono infatti i beneficiari che attivano le procedure di appalto nel rispetto della normativa vigente in materia di lavori pubblici. Si invitano quindi le imprese a non indirizzare le richieste di partecipazione agli appalti al Servizio Aziende Agricole e Territorio Rurale che può solamente archiviare questa corrispondenza.
STRUTTURA COMPETENTE
Servizio Aziende Agricole e Territorio Rurale
Ufficio Infrastrutture agricole
OBIETTIVI SPECIFICI
a) Migliorare e mantenere, attraverso la realizzazione e l´agevolazione di infrastrutture tecniche di base (strade, elettrodotti, acquedotti, linee tecnologiche di comunicazione), il livello di vita, economico e sociale, nell´ambito dei territori rurali.
BENEFICIARI
Comuni e altri enti di diritto pubblico (ricadenti nell´area D come identificata dal PSN);
Consorzi di miglioramento fondiario di 1° e 2° grado e Consorzi di Bonifica ad esclusione degli interventi sulla viabilità (ricadenti esclusivamente nell´area D).
Nell´ambito della strategia di sviluppo locale selezionata per l´attuazione dell´approccio LEADER possono beneficiare degli aiuti le iniziative ricadenti nell´area individuata.
SPESE AMMISSIBILI
Possono accedere al finanziamento gli investimenti per infrastrutture su piccola scala inseriti in territorio rurale che prevedono:
- la realizzazione, l´ampliamento e il risanamento di strade a servizio di aree rurali nonché di collegamento tra centri;
- la realizzazione o la sistemazione di acquedotti potabili;
- la realizzazione o la sistemazione di elettrodotti;
- la realizzazione o la sistemazione di linee tecnologiche di comunicazione e collegamenti fognari.
- La realizzazione e/o sistemazione di strade è limitata alle iniziative presentate da Comuni relativamente a opere di viabilità rurale localizzate in zona D
– Aree Rurali con problemi complessivi di sviluppo.
L´ampiezza normale della carreggiata non dovrà superare i 3 ml, comprese le banchine, fatte salve le situazioni già esistenti; deve essere prevista la realizzazione della relativa segnaletica stradale. L´intervento deve avere carattere di natura collettiva, interessando di volta in volta, in relazione alla tipologia di intervento, una pluralità di utenti. L´art. 71, comma 3, punto a) Reg (CE) 1698/2005 dispone che l´IVA non è ammissibile a contributo del FEASR “tranne l´IVA non recuperabile se realmente e definitivamente sostenuta da beneficiari diversi da soggetti non passivi di cui all´articolo 4, paragrafo 5, primo comma, della sesta direttiva 77/388 CEE del Consiglio di data 17 maggio 1977 (Stati, Regioni, Province, Comuni e altri organismi di diritto pubblico) - (in corso di definizione a livello di Governo Nazionale)
SOSTEGNO PUBBLICO, ENTITA´ DELL´INTERVENTO
Solo nella forma di contributo conto capitale.
Contributo pubblico fino ad un massimo dell´80% dei costi ammessi, elevabile al 90% nelle aree delimitate LEADER.
Considerata la natura pubblica degli investimenti, trattandosi di viabilità e reti di infrastrutture in ambito rurale a valenza collettiva, è possibile cumulare altre sovvenzioni pubbliche sino a raggiungere il 100% di contributo pubblico.
Possono essere concessi anticipi, ai sensi dell´articolo 56 Reg (CE) n. 1974/2006, nel limite massimo del 20% dell´aiuto pubblico all´investimento dietro presentazione di garanzia bancaria o di una garanzia equivalente,corrispondente al 110% dell´importo anticipato, e/o stati di avanzamento fino al 80% dell´aiuto pubblico concesso, dedotte le anticipazioni eventualmente erogate.
PRIORITA´ DI FINANZIAMENTO
Iniziative volte alla realizzazione di acquedotti a carico di Consorzi di bonifica e consorzi di miglioramento fondiario di 1° e 2° grado.