Azione B - Gestione dei prati e dei pascoli

  • B1. GESTIONE DELLE AREE PRATIVE
  • B2. GESTIONE DELLE SUPERFICI A PASCOLO MEDIANTE L’ALPEGGIO DEL BESTIAME

I prati permanenti e i pascoli sono elementi caratterizzanti il territorio alpino e la loro coltivazione e cura è fondamentale sia per la salvaguardia dell’ambiente, che per la protezione delle risorse naturali, nonché per il mantenimento dello spazio naturale e del paesaggio, anche al fine di sostenere l’attività turistica che fa leva sulla bellezza del paesaggio e sulla fruibilità degli spazi naturali. La gestione con modalità particolarmente conservative dei prati in area Natura 2000 è finalizzata a frenare l’impulso verso l’intensivizzazione dell’agricoltura sostenendo la preservazione di aree di particolare pregio naturalistico, la conservazione e l’aumento della biodiversità dell’agroecosistema tramite il miglioramento naturalistico della matrice agricola, il collegamento funzionale tra i diversi habitat e lo scambio genetico fra le specie.

La coltivazione e gestione delle superfici secondo pratiche agricole compatibili con le esigenze dell’ambiente comporta minori redditi a carico degli operatori agricoli. Le pratiche agroambientali di gestione dei prati in area Natura 2000 e delle superfici a pascolo comportano inoltre elevati costi in rapporto alla pratica normale. Sono pertanto necessarie specifiche misure di incentivazione per tali attività che permettano la prosecuzione secondo criteri di coltivazione compatibili con le esigenze dell’ambiente.

allegati

Registro sfalcio
Dichiarazione bestiame alpeggiato
Protocollo tecnico aziendale
Protocollo di coltivazione riferito a domande relative all'intervento "Prati in aree Natura 2000"