Frutta nelle scuole

frutta

I principali errori alimentari dei più giovani sono individuati nell’assunzione eccessiva di alimenti di provenienza animale e di dolciumi ricchi di zuccheri semplici, nell’alimentazione monotona e non  sufficientemente variata, nel consumo di alimenti vegetali inferiore alle quantità raccomandate (ca. 400 grammi al giorno).

E’ ormai assodato che una sufficiente quantità di tali prodotti nella dieta quotidiana sia essenziale per garantire il mantenimento di uno stato di salute psicofisica ottimale. In questo scenario, il ruolo della prevenzione e dell’educazione alimentare diventa la leva principale di una strategia  volta ad introdurre comportamenti  maggiormente consapevoli nella fase in cui i giovanissimi formano le proprie abitudini alimentari.

Con il programma  “FRUTTA NELLE SCUOLE”, finanziato al livello comunitario e nazionale, si intende promuovere il consumo di frutta e verdura  mediante la distribuzione diretta di prodotti agli alunni che frequentano la scuola primaria.

Struttura competente: Servizio vigilanza e promozione delle attività agricole

Referente: Renato Martinelli

tel 0461 495809 - fax 0461 495763
e mail : renato.martinelli@provincia.tn.it

Approfondimenti

Allegati

  • Reg. CE 13-2009

    Modifica dei regolamenti (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 1234/2007 al fine di istituire il programma "Frutta nelle scuole"

  • Reg. CE 288-2009

    Modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio inrelazione alla concessione di un aiuto comunitario per la distribuzione di frutta, verdura, ortofrutticoli trasformati, banane e prodotti da esse derivati ai bambini negli istituti scolastici, nell'ambito del programma «Frutta nelle scuole»

  • Strategia nazionale

    Strategia nazionale per l'attuazione del programma

Ultimo aggiornamento: 2013-12-22 14:48


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