Attività

L'art. 59 della L.p. 4/2003 stabilisce che l’agenzia provinciale per il pagamento (APPAG) “può con apposita convenzione incaricare i C.A.A. ad effettuare, per conto dei propri utenti e sulla base di specifico mandato scritto, le seguenti attività":

  • tenere ed eventualmente conservare le scritture contabili
  • assisterli nell’elaborazione delle dichiarazioni di coltivazione e di produzione delle domande di ammissione a benefici comunitari, statali e provinciali e controllare la regolarità formale delle dichiarazioni immettendone i relativi dati nel sistema informativo attraverso le procedure del sistema informativo agricolo provinciale (SIAP)
  • interrogare le banche dati del SIAP ai fini della consultazione dello stato di ciascuna pratica relativa ai propri associati.”   Nella nostra provincia questo tipo di attività può diventare operativa tramite convenzione fra i C.A.A. riconosciuti a livello nazionale (e quindi operanti anche nella nostra provincia) e AGEA. Oltre a questo, la legge provinciale (n. 4/2003) prevede che la Provincia possa affidare ai C.A.A. ulteriori servizi ed attività, anche di carattere istruttorio, sulla base di specifiche convenzioni. Per attivare questa opzione la medesima legge prevede: “con Regolamento, la Provincia stabilisce le modalità e le procedure di verifica dei requisiti di funzionamento e di garanzia per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento dell’attività e per l’esercizio della vigilanza sui medesimi”. La G.P., nella seduta del 14 marzo 2003, ha provveduto, con propria deliberazione n. 585, all’approvazione di detto Regolamento.La modulistica da utilizzare da parte degli interessati, per proporre la propria richiesta di autorizzazione, è stata approvata dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 2204 del 24 settembre 2004.
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