Normativa e Autorizzazioni

Attualmente lo strumento normativo è costituito dalla legge provinciale n.10/2001, “Disciplina dell´agriturismo, delle strade del vino e delle strade dei sapori” e dal suo Regolamento di attuazione. 

I principali elementi contenuti nella norma, che ha recepito in modo sostanziale anche quanto previsto dalla legge di orientamento agricolo, il D.Lgs. n.228/01, sono i seguenti:

  • è attività agrituristica anche la somministrazione di degustazioni e l´organizzazione di attività ricreative, culturali e didattiche;
  • è fissato al 30 % minimo in valore la quantità di materie prime aziendali da impiegare nella somministrazione di pasti e al 80 % la quantità minima in valore del prodotto proveniente da altri produttori agricoli, singoli o associati, della provincia di Trento;
  • è istituito l'elenco provinciale degli idonei per l´esercizio dell´attività agrituristica: l´iscrizione all´elenco è condizione necessaria per ottenere l´autorizzazione agrituristica da parte dei Comuni;
  • possono esercitare l´agriturismo anche le imprese agricole societarie;
  • oltre ai familiari l´imprenditore può impiegare anche manodopera dipendente;
  • l'autorizzazione è rilasciata dal Comune ove si svolge l´attività;
  • fino a 10 ospiti ovvero per la somministrazione di sole degustazioni, l´autorizzazione è sostituita dalla mera denuncia di inizio attività;
  • sono definiti i minimi requisiti strutturali ed igienico-sanitari degli esercizi agrituristici;
  • viene introdotto il marchio di qualificazione e classificazione dell´offerta.

La disciplina agrituristica punta inoltre ad agevolare l'applicazione delle norme igienico-sanitarie alle piccole trasformazioni di prodotti alimentari a livello aziendale, dalle quali dipende oggi la sopravvivenza di molte specialità gastronomiche tipiche del mondo rurale. Per l'agriturismo il problema è di vitale importanza in quanto la ristorazione deve essere effettuata con l'impiego prevalente di prodotti propri, e per ottenere tale risultato l'azienda deve svolgere in modo artigianale diverse lavorazioni e trasformazioni del prodotto agricolo in quantitativi spesso limitati.

Con decreto del 31 ottobre 2003 il testo del Regolamento ha subito alcune modifiche, con particolare riferimento all´inquadramento delle “fattorie didattiche” come attività agrituristica, alla loro definizione, alle modalità per il loro svolgimento, nonché alla variazione di alcuni limiti di esercizio delle altre attività agrituristiche.

La relativa modulistica è in fase di approvazione; per informazioni rivolgersi all'Ufficio Economia e politica agraria (Telefono: 0461.495699 Fax: 0461.495865 email: serv.agricoltura@provincia.tn.it).

 

 

 

 

Approfondimenti

  • LP 10-2001

    Disciplina dell'agriturismo, delle strade del vino e delle strade dei sapori    

  • Regolamento

    Norme di attuazione e di esecuzione del Capo II della legge provinciale 19 dicembre 2001, n. 10   

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