Il ruolo di Comuni e Comunit...

Un ruolo centrale per il funzionamento della Banca della Terra viene svolto da Comuni e Comunità, per rendere lo strumento più vicino sia agli utilizzatori che ai proprietari, ma importante sarà anche il contributo di altri soggetti come di seguito elencati :

  • i Comuni territorialmente competenti raccoglieranno le dichiarazioni di disponibilità da parte dei proprietari e successivamente provvederanno alla trasmissione delle particelle catastali per l'inserimento nel fascicolo aziendale "Banca della Terra" costituito da APPAG (Agenzia provinciale per i pagamenti in agricoltura);
  • le Comunità potranno effettuare un censimento dei terreni abbandonati o incolti, nonché delle aree forestali da riportare all'uso agricolo, presenti nel proprio territorio, nell'ambito degli studi propedeutici alla formazione del loro Piano territoriale (PTC), anche in collaborazione con i Comuni territorialmente competenti ai fini del possibile loro inserimento nella Banca della Terra; 
  • APPAG (Agenzia provinciale per i pagamenti in agricoltura) costituirà il fascicolo aziendale "Banca della Terra", dove saranno verificati in via automatica alcuni dati, quali la disponibilità delle particelle anche tenendo conto di eventuali vincoli posti dalla normativa provinciale e comunitaria in materia di aiuti;
  • i Consorzi di miglioramento fondiario per conto dei propri associati, le organizzazioni professionali agricole, i liberi professionisti abilitati in materia agraria e forestale potranno chiedere alla Comunità competente territorialmente di inserire nelle perimetrazioni terreni suscettibili di essere inseriti nella Banca della Terra;
  • la Provincia, costituito il fascicolo aziendale "Banca della Terra", provvederà a pubblicare sul proprio sito, l'elenco dei comuni e relative particelle fondiarie disponibili, senza evidenziare i nominativi dei proprietari.

Sarà dunque necessaria ed opportuna un'attività di informazione da parte degli Enti locali utilizzando vari strumenti, quali l'Albo comunale, i vari siti istituzionali e l'informazione diretta, invitando i cittadini che possiedono dei terreni abbandonati o non più coltivati a presentare la dichiarazione di disponibilità.

Ultimo aggiornamento: 2017-06-21 17:16


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