Malghe

Foto_Malghe_stalla_Bolentina

Queste strutture rappresentano, ora più che mai, l'avamposto operativo delle azioni volte al mantenimento del paesaggio di alta montagna, un sistema che merita grande attenzione e che è quindi destinatario di alcuni importanti interventi di sviluppo rurale.

Gli alpeggi sono presenti in tutte le valli, con maggiore frequenza nelle zone montane più estese: Lagorai, Adamello-Brenta, alta Val di Sole, Monte Baldo; la proprietà è per la maggior parte pubblica (comuni, A.S.U.C.) o collettiva (Magnifica Comunità di Fiemme, Regole, Consortele), anche se vi sono alcune proprietà private (circa 30 attualmente caricate).

Nelle ultime stagioni sono state alpeggiate mediamente 300 malghe con un carico di circa 8.500 vacche da latte; la trasformazione del latte in alpeggio viene attuata in circa 80 malghe, mentre il latte prodotto negli altri alpeggi viene conferito ai caseifici di valle; circa 30 malghe esercitano attività agrituristica.

La superficie a pascolo complessiva regolarmente utilizzata è stimata in circa 35.000 ettari. Gli alpeggi sono in parte ancora gestiti in forma comune da società di malga e pascolo, anche se è sempre più frequente la gestione diretta da parte di un'azienda zootecnica che trasferisce il proprio bestiame durante la stagione di alpeggio. Questo è conseguenza della trasformazione strutturale delle aziende: ci sono meno stalle, ma di dimensioni maggiori, sono praticamente scomparse le aziende con pochi capi.

Interventi a favore dell'alpeggio

  • Misura 214 del PSR, azione B.2 "Gestione delle superfici a pascolo mediante l'alpeggio del bestiame"

Premio di alpeggio a beneficio dei soggetti gestori, finalizzato a favorire un corretto utilizzo degli alpeggi nel rispetto delle peculiarità ambientali.
Intensità dell'aiuto:
90 euro/ettaro per l´alpeggio di bestiame bovino da latte con almeno 15 capi in mungitura, oppure con ovicaprini con almeno 100 capi in mungitura;
72 euro/ettaro per l´alpeggio di bovini, ovicaprini, equini con custodia continua;
60 euro/ettaro per l´alpeggio di malghe con greggi transumanti.

  • Misura 323.3 del PSR "Investimenti per la manutenzione straordinaria, il restauro e la riqualificazione delle strutture di malga"

Contributi a fondo perduto per interventi di conservazione, miglioramento e per acquedotti, approvigionamento energetico delle costruzioni rurali tradizionali dell'alpeggio.
L´aiuto è limitato ed esclusivo agli edifici di pregio riconosciuti storicamente e tradizionalmente come strutture dedicate all´attività di alpeggio. Sono esclusi dalle agevolazioni gli interventi finalizzati all´allestimento di attività produttive.

  • Legge Provinciale n. 4/2003, articolo 25 "Interventi per l'alpicoltura".

Contributo per la sistemazione e il miglioramento dei pascoli ed alpeggi utilizzati in comune e per l'attuazione di tutte le opere e servizi necessari per assicurare o migliorare la loro gestione, ivi comprese le relative infrastrutture.

Approfondimenti

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