Tentativo obbligatorio di co...

D.Lgs. 1-9-2011 n. 150

Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69

giustissima

Art. 11 Delle controversie agrarie

In vigore dal 6 ottobre 2011

  1. Le controversie in materia di contratti agrari o conseguenti alla conversione dei contratti associativi in affitto sono regolate dal rito del lavoro, ove non diversamente disposto dal presente articolo.
  2. Sono competenti le sezioni specializzate agrarie di cui alla legge 2 marzo 1963, n. 320.
  3. Chi intende proporre in giudizio una domanda relativa a una controversia nelle materie indicate dal comma 1 è tenuto a darne preventiva comunicazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, all'altra parte e all'ispettorato provinciale dell'agricoltura competente per territorio.
  4. Il capo dell'ispettorato, entro venti giorni dalla comunicazione di cui al comma 3, convoca le parti ed i rappresentanti delle associazioni professionali di categoria da esse indicati per esperire il tentativo di conciliazione.
  5. Se la conciliazione riesce, viene redatto processo verbale sottoscritto dalle parti, dai rappresentanti delle associazioni di categoria e dal funzionario dell'ispettorato.
  6. Se la conciliazione non riesce, si forma egualmente processo verbale, nel quale vengono precisate le posizioni delle parti.
  7. Nel caso in cui il tentativo di conciliazione non si definisca entro sessanta giorni dalla comunicazione di cui al comma 3, ciascuna delle parti è libera di adire l'autorità giudiziaria competente.
  8. Quando l'affittuario viene convenuto in giudizio per morosità, il giudice, alla prima udienza, prima di ogni altro provvedimento, concede al convenuto stesso un termine, non inferiore a trenta e non superiore a novanta giorni, per il pagamento dei canoni scaduti, i quali, con l'instaurazione del giudizio, vengono rivalutati, fin dall'origine, in base alle variazioni del valore della moneta secondo gli indici ISTAT e maggiorati degli interessi di legge. Il pagamento entro il termine fissato dal giudice sana a tutti gli effetti la morosità.
  9. Quando il giudice pronuncia sentenza di condanna al pagamento di somme di denaro in favore dell'affittuario, si applica l'articolo 429, terzo comma, del codice di procedura civile.
  10. Costituisce grave ed irreparabile danno, ai sensi dell'articolo 373 del codice di procedura civile, anche l'esecuzione di sentenza che privi il concessionario di un fondo rustico del principale mezzo di sostentamento suo e della sua famiglia, o possa risultare fonte di serio pericolo per l'integrità economica dell'azienda o per l'allevamento di animali.
  11. Il rilascio del fondo può avvenire solo al termine dell'annata agraria durante la quale è stata emessa la sentenza che lo dispone.
giustissima

Le controversie in materia agraria sono quindi regolate dal rito del lavoro (comma 1), sono di competenza delle Sezioni Specializzate Agrarie (comma 2), non possono essere proposte se non dopo averne data comunicazione alla controparte ed al Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento (comma 3), davanti al quale devono essere preventivamente discusse per una possibile conciliazione (comma 4-5), e solo in difetto di conciliazione possono essere portate avanti le Sezioni Specializzate Agrarie.

Il tentativo è un passaggio obbligatorio e rappresenta una condizione di proponibilità della domanda giudiziale (non si può andare dal Giudice se prima non si è tentata la conciliazione): si raccomanda in particolar modo di indicare – per la parte richiedente – con precisione il provvedimento richiesto (petitum) e i fatti e le circostanze che giustificano la richiesta (causa petendi); per il convocato, è altrettanto importante indicare la presenza di eventuali domande riconvenzionali.

giustissima

In allegato il modulo di richiesta per il tentativo obbligatorio di conciliazione che va presentato presso:

UFF. TECNICO PER L'AGRICOLTURA DI MONTAGNA

SERVIZIO AGRICOLTURA

Indirizzo: VIA TRENER, 3 - TRENTO
Telefono: 0461.495780
Fax: 0461.495866
Responsabile: Gianantonio dott. Tonelli
Referenti  Gianantonio dott. Tonelli - Mario dott. Pagano

E-mail: serv.agricoltura@provincia.tn.it

Pec: serv.agricoltura@pec.provincia.tn.it 

Allegati

Ultimo aggiornamento: 2017-05-29 15:00


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