Prodotti vegetali allo stato...

IN FASE DI AGGIORNAMENTO

La coltivazione degli ortaggi, nel Trentino, per lungo tempo è stata praticata soprattutto negli orti familiari, per il sostentamento dell’agricoltore e della sua famiglia. La varietà dei prodotti era piuttosto limitata ed orientata alla coltivazione di quelli che più si prestavano alla conservazione durante i mesi invernali (patate, fagioli secchi, rape, cavoli, ecc.). Non mancano però i documenti sulla coltivazione di ortaggi diversi, come, ad esempio, gli asparagi ed i cardi della Val Rendena (Mariani, 1673, op. cit.).
Solo negli anni ’50 iniziarono le prime coltivazioni destinate alla commercializzazione e le colture maggiormente rappresentate sono: patata, cavolo (capuccio, cavolfiore, verza) radicchi, insalate, lattughe, sedani (foglia e rapa) carote, fagioli, zucchine ed asparagi. 
Verso la metà del 1900 è iniziata nel Trentino pure la coltivazione dei piccoli frutti, in particolare del ribes nero, raggiungendo il suo periodo più florido negli anni ’70. Per l’elevata concorrenza dei paesi dell’Est, tale coltura è andata poi quasi scomparendo, ma nello stesso periodo invece hanno registrato un’evoluzione importante le altre specie a piccolo frutto quali la fragola, il lampone, la mora, il ribes rosso e bianco, la fragolina di bosco, l’uva spina, il mirtillo gigante, che rappresentano oggi un valido strumento per superare, almeno in parte, una delle principali limitazioni dell’agricoltura di montagna, vale a dire la scarsità e frammentazione delle superfici coltivabili.
Il mais è una coltivazione che merita una citazione a parte nella storia del Trentino, dove fu introdotto solamente nella seconda metà del 1600 riscontrando notevole interesse da parte dei contadini tanto che, fino a qualche decennio fa, (nel bene e nel male) la polenta costituiva uno dei piatti base dell’alimentazione della nostra provincia.
Attualmente la coltivazione è realizzata favorevolmente in particolare, nella piana di Storo, per la produzione la varietà "Mais nostrano di Storo", un prodotto tradizionale e di qualità.
Castagne e marroni, noci del Bleggio e susina di Dro sono altre tre produzioni tradizionali che hanno costituito per la nostra gente alimenti preziosi, se non fondamentali, per il sostentamento e la sopravvivenza. Pur risalendo a specie comuni ad altre zone, per la loro presenza da secoli nel Trentino con la conseguente selezione naturale concretizzatasi sotto l’influenza e nel contesto pedoclimatico dell’ambiente costituiscono degli ecotipi specifici, con proprie particolari proprietà organolettiche.

Nella lista qua sotto pubblicata sono contrassegnati da un (*) i prodotti che sono contenuti nell' Elenco prodotti D.O.P., I.G.T. e S.T.G. aggiornato al 24 giugno 2016, come pubblicato sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

ELENCO PRODOTTI:

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