Il programma di sviluppo rurale 2007-2013

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Con la riforma della politica agricola comune, l´importanza del ruolo dello sviluppo rurale nell´aiutare le zone rurali a far fronte alle sfide economiche e socio-ambientali del XXI secolo è aumentata considerevolmente. Le zone rurali costituiscono il 90% del territorio dell´UE allargata e i finanziamenti allo sviluppo rurale sono mirati alla crescita, alla creazione occupazionale (in linea con la strategia di Lisbona) e al miglioramento della sostenibilità (in linea con gli obiettivi di sostenibilità fissati a Göteborg) di queste zone.

La politica di sviluppo rurale si fonda su tre principali strumenti giuridici:

  1. Orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale;
  2. Regolamento del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  3. Regolamento di attuazione della Commissione.

Gli orientamenti strategici individuano i settori importanti per la realizzazione delle priorità comunitarie, nonché una gamma di opzioni delle quali gli Stati membri possono avvalersi nell´elaborazione dei rispettivi piani strategici nazionali e nei programmi di sviluppo rurale. Attraverso i piani strategici nazionali, gli orientamenti vengono recepiti nel contesto nazionale alla luce delle esigenze specifiche delle regioni. Questi piani strategici, a loro volta, sono attuati dai programmi di sviluppo rurale.

Per ciascun gruppo di priorità, gli orientamenti strategici comunitari propongono le azioni chiave da realizzare. Le strategie nazionali di sviluppo rurale degli Stati membri si basano su sei orientamenti strategici comunitari finalizzati a:

  • individuare i settori in cui l'erogazione del sostegno comunitario a favore dello sviluppo rurale crea il maggiore valore aggiunto a livello UE;
  • correlarsi alle principali priorità dell´Unione (Lisbona, Göteborg);
  • garantire la coerenza con le altre politiche dell´Unione, in particolare con le politiche di coesione e dell´ambiente;
  • accompagnare l´attuazione della nuova politica agricola comune orientata al mercato e la necessaria ristrutturazione che essa comporta sia nei nuovi che nei vecchi Stati membri.

Fonte: http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm

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