D.O.P. Asiago

La tradizione di questo prodotto risale al XVI secolo, quando sull´omonimo altipiano iniziò a diffondersi l´allevamento bovino.
L´Asiago più antico e che maggiormente rispecchia la tradizione dei casari altopianesi è certamente quello d´allevo o stagionato, le cui forme vengono tagliate solo dopo molti mesi di stagionatura.
La produzione dell´Asiago pressato, con una stagionatura più breve, è stata intrapresa negli anni ‘20.

Caratteristiche

Formaggio a pasta semicotta prodotto con latte di vacca.
In base al sapore, al periodo di stagionatura e al tipo di lavorazione, può assumere la tipologia di Asiago pressato (fresco) e Asiago d´allevo (stagionato).
L´Asiago fresco, ha consistenza morbida e gusto delicato e dolce, è ottenuto con latte intero.
L´Asiago stagionato, dal gusto più deciso e variamente saporito a seconda dell´invecchiamento (dai 3 ai 12 mesi), si ottiene con latte scremato.
La forma è cilindrica, e pesa 9-12 kg. 

Zona di produzione:

zona di produzione asiago dop

Prodotto in Trentino e Veneto, in particolare nelle province di Trento e Vicenza ed in parte delle province di Padova e Treviso.                     

 

Disciplinare di produzione D.O.P. Asiago,  dal sito del Ministero politiche agricole alimentari e forestali  

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Marchio/logo:

Logo Asiago DOP

Il logo, realizzato con un marchio di colore rosso, la scritta “ASIAGO” in verde e la scritta “FORMAGGIO D.O.P.” in rosso, rappresenta una forma di formaggio tagliata e mancante di uno spicchio che, trasformato in una “A” stilizzata, è inserito parzialmente nella forma. Le forme di Asiago Dop sono identificate con delle placchette di caseina numerate e marchiate con fascere marchianti, contenenti il logo e la sigla alfanumerica del caseificio produttore ed il nome della denominazione. La marchiatura all’origine è costituita da una serie di scritte “ASIAGO” e dal logo della DOP impressi sul bordo (scalzo) del formaggio. Le forme che si fregiano della menzione aggiuntiva “prodotto della montagna” si contraddistinguono mediante l’inserimento, nelle fascere marchianti, delle parole “prodotto della montagna”. Al termine del periodo minimo di stagionatura, le forme sono ulteriormente identificate da una marchiatura a fuoco apposta sullo scalzo.

Riferimenti normativi

Logo D.O.P.

Riconoscimento della Denominazione: Reg. CE n. 1107 del 12.6.1996 (pubblicato sulla GUCE L. 148 del 21.6.1996) e Reg. CE n. 1200 del 15.10.2007.
Riconoscimento del Consorzio di Tutela: D.M. 24.04.2002 (G.U. n. 135 del 11.6.2002) - rinnovo D.M. 11.04.2008 (G.U. n. 98 del 26.4.2008).

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Consorzio:

Consorzio per la Tutela del Formaggio Asiago, Corso Fogazzaro, 18 – 36100 Vicenza (VI)

Tel. 0444 321758

Fax 0444326212

E-mail info@formaggioasiago.it

Sito web: www.formaggioasiago.it 

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FONTI:

Atlante dei prodotti agroalimentari del Trentino - ediz. 2012 - pagg. 24 e 25

RICETTE:

Ricette con l'Asiago: cliccare qui.

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